martedì 14 ottobre 2008

Elite d'alta quota


Il tema della fotografia d'alta quota non è del tutto nuova, mostre sono state viste di recenti dalle mie parti (l'anno scorso alla GAM in occasione delle Olimpiadi una retrospettiva su Vittorio Sella)e un bellissimo dossier l'ho trovato si trova sulla rivista fotostorica.it. Quello che risulta interessante nel viaggio nella fotografia italiana dell'Ottocento, oltre a pochi nomi che ho trovato originali (deprezzati a parer mio dalle sopravvalutazioni recenti di von Gloeden & C.), risulta il ruolo che la città di Torino va a ritagliarsi in quegli anni proprio nel settore fotografico (Rey, Sella, Domenico Riccardo Peretti Griva...) , fino a culminare con l'esposizione del 1898. In questo contesto le comuni passioni di una piccolissima elite cittadina per fotografia e alpinismo tracciano non solo le immagini di una nuova città, che va arricchendosi ed industrializzandosi, ormai lontana dalle ambizioni di capitale politica, ma anche di una società industriale i cui modelli perdureranno per gran parte del 900.

1 commento:

artfortheworld ha detto...

C'era una mostra tempo fa su questo tema anche ad Aosta se nn erro